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Hemicidaris Riccio Marino Fossile Riccio Matita Echinoderma Preistorico Mesozoico Giurassico Collezione

Prezzo :
21,80
  • Codice Prodotto: F24394

Descrizione

Provenienza : Marocco (Khouribga)

Era Geologica : Giurassico superiore (Oxfordiano)

Età : 160 milioni di anni

Misura : 31,2 gr - mm 37 x 18


Riccio di Mare Fossile Riccio Matita mm 37 x 18 h gr 31,2 Hemicidaris intermedia Invertebrati Echinodermi Echinozoi Echinoidei Regolari Preistorici Estinti Mesozoico Giurassico Collezionismo Paleontologia Museo.

Gradevole reperto fossile di Riccio Regularia Hemicidaridae del Giurassico, campione rappresentativo da collezione di buona qualità e in discreto stato di conservazione, con evidenti ed apprezzabili dettagli delle piastre dell'esoscheletro e i numerosi radioli o tuberoli su cui si inserivano le lunghe spine acuminate, non conservatesi.
Pezzo unico, come in foto.

Hemicidaris (L. Agassiz, 1838) è un genere estinto di Ricci di Mare Regularia della famiglia Hemicidaridae, vissuto tra il Giurassico Medio e il Cretaceo inferiore (tra 170 e 120 milioni di anni fa).
Lo scheletro di questi echinoidi era arrotondato e il disco apicale piuttosto piccolo, con parte superiore molto simile a quella degli attuali Cidaris, con l'ano circondato da alcune piastre. L'orifizio boccale si apriva sul bordo inferiore, leggermente appiattito. Questo era ampio e possedeva una particolare ornamentazione; la “lanterna di Aristotele”, invece, era munita di denti striati. I radioli erano decisamente grandi e le spine erano lunghissime e acuminate. Lo scheletro dell'animale era di piccole dimensioni, dal diametro di circa 3-4 centimetri.
Gli emicidaridi vivevano sul fondo del mare, tra le rocce, sostenendosi grazie al pedicello presente sulla superficie ventrale. Si nutrivano su superfici dure, grazie a cinque robusti denti.
Resti fossili di specie appartenenti a questo genere sono stati ritrovati in Europa, Nord Africa, Africa orientale e nella penisola Arabica.
Fossili di emicidaridi sono frequenti nei depositi a coralli dell'Oxfordiano e del Kimmeridgiano. A momento al genere sono ascritte 13 specie, fra cui H. intermedia.
 
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